Il gip: i poliziotti restino in carcere. Altri due agenti indagati

23 Aprile 2013

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Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Bersani ha confermato la custodia cautelare per i sei poliziotti della questura di Piacenza finiti in manette lo scorso 15 aprile e al centro dell’inchiesta della Procura su spaccio di stupefacenti e favoreggiamento della prostituzione. Il gip ha respinto la richiesta di scarcerazione formulata da tutti i legali degli agenti al termine degli interrogatori di garanzia tenutisi nei giorni scorsi.
Gli arresti domiciliari sono stati negati poiché evidentemente per il giudice sussistono ancora le stesse esigenze cautelari del giorno dell’arresto, anche perchè le indagini sono ancora in corso e probabilmente si è voluto evitare soprattutto il pericolo di inquinamento probatorio.
I sei agenti restano dunque in carcere, in attesa che gli avvocati valutino la possibilità di presentare ricorso contro la decisione del giudice: c’è tempo fino a venerdì per proporlo. “Io lo presenterò di sicuro”, ha detto Vittorio Antonini, legale di uno degli agenti.

ALTRI DUE AGENTI INDAGATI PER RIVELAZIONE DI SEGRETI D’UFFICIO – Altri due poliziotti indagati nella maxi-inchiesta dei carabinieri del Nucleo investigativo che ha portato in carcere dodici persone tra cui sei agenti della questura di Piacenza. Si tratta di poliziotti in servizio nella sezione di polizia giudiziaria della Procura. A loro viene contestato il reato di “rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio”. Avrebbero riferito informazioni segretate ad alcuni dei loro colleghi poi arrestati. Entrambi sono indagati a piede libero.

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