Nessuna molestia al figlio, assolto professionista piacentino

22 Maggio 2013

La terza sezione della Corte d’Appello di Bologna ha assolto il professionista piacentino accusato di molestie sessuali nei confronti del figlio di tre anni. Nel 2007 all’imputato erano stati inflitti cinque anni dai giudici piacentini, sentenza successivamente impugnata dai difensori, avvocati Carlo Benussi e Guglielmo Gulotta che nel 2010 avevano ottenuto dai giudici d’Appello di Bologna una riduzione della pena a tre anni. Ma la battaglia giudiziaria era proseguita fino alla Corte di Cassazione. I giudici romani nell’ottobre del 2011 avevano annullato la sentenza d’Appello e disposto che la questione venisse esaminata da una sezione della Corte d’Appello di Bologna diversa da quella che aveva già deciso sulla vicenda giudiziaria.
Nelle arringhe davanti ai giudici bolognesi i difensori hanno tra l’altro sottolineato l’illogicità e la contraddittorietà della sentenza d’Appello e sviluppato le linee guida del loro ricorso alla Suprema Corte. Lo stesso rappresentante della procura generale a conclusione della requisitoria ha chiesto l’assoluzione del piacentino. La moglie del professionista si è costituita parte civile nel procedimento con gli avvocati Carlo Federico Grosso e Patrizia Barbieri. Entrambi ieri hanno fatto presente ai giudici di Bologna i motivi per cui hanno insistito nella richiesta di conferma delle accuse nei confronti dell’imputato. Ma i giudici hanno deciso diversamente e assolto l’imputato con formula piena.

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