Nucleare, la Lega Nord interviene in Regione sul deposito nazionale

16 Settembre 2013

“La commissione per il decommissioning – da poco presieduta dal piacentino Sandro Fabbri e istituita dalla Regione – acceleri sulla dismissione del sito nucleare di Caorso. E la giunta vada da subito in pressing sul Governo per la localizzazione del deposito nazionale delle scorie”. Lo chiede, in una risoluzione, il consigliere regionale della Lega Nord Stefano Cavalli, a pochi giorni dall’incarico di presidente affidato all’ex direttore Arpa Piacenza, ora in pensione.

“La presenza di Fabbri, con cui mi congratulo, alla guida dell’organismo deputato a ‘sorvegliare’ la dismissione di Arturo è sicuramente un valore aggiunto.

Ci aspettiamo altrettanta sensibilità e spinta per l’individuazione del deposito nazionale, che attendiamo da troppo tempo e senza il quale diventa impensabile riportare a prato verde l’area dell’ex centrale, con i costi stimati e nelle tempistiche previste”. “Invitiamo quindi la giunta regionale a premere presso il governo centrale per l’individuazione di una location idonea allo stoccaggio dei rifiuti radioattivi” dice l’esponente del Carroccio.

A questo proposito Cavalli ricorda che – un anno fa – la Regione ha ufficialmente espresso “la propria indisponibilità ad accogliere” il sito di stoccaggio. “Il deposito dovrà quindi essere obbligatoriamente previsto al di fuori dei confini regionali”, anche considerando il fatto che “Caorso e, di riflesso, l’intera regione, hanno già dato. Il nucleare italiano è un’esperienza che vogliamo archiviare quanto prima, perché ha solo drenato enormi risorse e gravato le future generazioni di un carico – anche economico – insostenibile”.

Lega Nord, Risoluzione stoccaggio rifiuti radioattivi a Caorso

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