Dopo 15 anni Galvani lascia la presidenza Anmil: “E’ giusto cambiare”

16 Gennaio 2014

Bruno Galvani

Bruno Galvani, uomo simbolo di infinite battaglie contro le morti e gli infortuni sul lavoro, lascia la presidenza dell’Anmil. Il piacentino, dopo 15 anni al vertice dell’Associazione mutilati e invalidi sul lavoro, a breve cederà il testimone. Sabato mattina all’auditorium Sant’Ilario, si terrà il congresso provinciale nel quale i 40 delegati eleggeranno i 7 nuovi membri del consiglio provinciale tra i quali verrà successivamente individuato il nuovo presidente. “E’ giusto che ci sia un ricambio all’insegna del rinnovamento – spiega Galvani – vogliamo dare il buon esempio, quello che chiediamo ogni giorno alla politica”. Galvani non farà più parte del consiglio locale: “Voglio evitare che la sezione locale resti troppo ancorata a quanto fatto in passato” – ha aggiunto Bruno Galvani che, non ha alcuna intenzione di lasciare l’organizzazione, anzi, nel suo ruolo di consigliere nazionale specifica: “Farò il possibile per portare a livello nazionale le istanze piacentine”. Scegliere un’iniziativa tra le numerose portate avanti, per Galvani è difficile ma “l’aver coinvolto 200 persone nel 2009 quando furono piantate 2.000 croci al vallo delle Mura per richiamare l’attenzione sulle morti bianche è stata una grande impresa – confida il presidente – iniziative di sensibilizzazione a parte, il lavoro fatto in tutti questi anni e che proseguirà per sempre è volto a fare in modo che i disabili si sentano uguali agli altri” ha concluso.

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