La carica degli scoraggiati: il 15% dei giovani piacentini non studia né lavora

06 Febbraio 2014

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Non lavorano, non studiano, non sono iscritti a corsi di aggiornamento professionale. Sono 5.870, tra i 15 e i 29 anni, gli “scoraggiati” piacentini, che pesano sulle famiglie e rischiano di trasformarsi in nuovi analfabeti lavorativi. Destinati a consumare, ma non a produrre. In una parola: Neet, acronimo di “Not in Education, Employment or Training”, la flotta immobile di chi, pur giovanissimo, ha drammaticamente deciso di non investire su se stesso. La percentuale, elaborata dall’Osservatorio provinciale sul Mercato del lavoro, in una ricerca a cura di Elena Bensi, è allarmante, pari al 14,7 per cento dei ragazzi della città e della provincia.
Oggi le interviste e la testimonianza su Libertà.

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