Ex profughi bloccano via Taverna: agenti aggrediti, 4 arresti

27 Marzo 2014

Protesta profughi in via Taverna 1 (2)-800

La situazione in via Taverna è improvvisamente degenerata oggi intorno alle 16.15 quando le forze dell’ordine hanno tentato di sgomberare l’ingresso del Comune dove alcuni profughi dell’ex Ferrhotel si erano “accampati” da alcune ore per protestare contro l’amministrazione. Tutto è iniziato questa mattina quando un gruppo di profughi (ospiti degli appartamenti messi a disposizione dal Comune) ha incontrato gli amministratori che hanno proposto loro corsi di formazione per piastrellisti. L’iniziativa non ha trovato il consenso degli stranieri che chiedevano corsi professionali di altro tipo. Da lì è nata un’accesa discussione con l’assessore ai servizi sociali Stefano Cugini e la successiva occupazione del cortile del comune di via Taverna. Gli uffici dovevano chiudere alle 14.30. Il dialogo non è servito a convincere i profughi ad allontanarsi volontariamente e alle 16.15 è scattato lo sgombero. A quel punto si è scatenato un parapiglia tra i 4 profughi rimasti sul posto e le forze dell’ordine intervenute. La situazione è degenerata quando uno dei profughi si è gettato a terra in mezzo alla strada bloccando il traffico in via Taverna. Gli agenti hanno cercato di spostarlo ma l’uomo è andato in escandescenze e ha ferito due poliziotti. Anche altri tre hanno opposto resistenza e sono stati tutti accompagnati in Questura dove è scattato l’arresto con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. La circolazione in via Taverna è rimasta bloccata per oltre mezz’ora con i pullman e le auto che hanno formato una lunga coda fino a piazzale Torino. Molti curiosi si sono invece fermati a piedi per assistere alla scena.

Su quanto è accaduto è intervenuto anche l’assessore provinciale ai servizi sociali Pierpaolo Gallini: “Si tratta di soggetti che, per una politica troppo lassista, hanno beneficiato fin troppo degli aiuti e oggi continuano ad avanzare delle pretese incredibili. Tutta la materia andrà ripensata. Ci vuole una linea più dura”.

La convalida dell’arresto è stata fissata per domani mattina, così come il processo per direttissima.

Notizia delle 13.50 – Torna la protesta del gruppo di profughi ex Ferrhotel che già nelle scorse settimane avevano occupato i portici del Comune di Piacenza: oggi un gruppo di 8 stranieri è tornato a far sentire la propria voce in via Taverna, negli spazi dei servizi sociali, rifiutando di lasciarli all’orario di chiusura. Il posto è presidiato dalla polizia municipale e da alcuni dirigenti del Comune e della Questura.

Comunicato di Foti – Fratelli d Italia-Alleanza Nazionale
Comunicato della Lega Nord

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