“Sono caduto nella trappola di due rapinatori”, ma erano conoscenti. Assolti

11 Giugno 2014

tribunale

Ha detto di essere stato rapinato da una coppia di sconosciuti, ma in realtà avevano festeggiato insieme la notte di San Silvestro: è questa la motivazione che ha spinto il pubblico ministero Emilio Pisante a chiedere l’assoluzione di un 44enne e di una 47enne piacentini senza fissa dimora, accusati da un 47enne di rapina in concorso. La denuncia risale al gennaio 2013: la presunta vittima aveva dichiarato di avere fissato un appuntamento serale con una donna, conosciuta solo su Facebook, nel parcheggio cittadino di viale Malta. Una volta arrivato sul posto, secondo il suo racconto, aveva sì avvistato una donna che somigliava alla destinataria del suo invito, ma era stato subito avvicinato da uno sconosciuto che l’aveva rapinato di 250 euro. A suo dire una trappola, nella quale la donna aveva funto da esca.

I due sono stati rinviati a giudizio con rito abbreviato: alcuni testimoni hanno dichiarato ieri in aula di aver visto il presunto derubato in compagnia del 44enne e della 47enne giorni prima della rapina, in occasione di una festa di Capodanno. I tre erano quindi conoscenti, una condizione che ha fatto cadere le accuse dai due imputati, assolti dal giudice Elena Stoppini.

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