Vallisa rapito da tre giorni. Appello del Vescovo: “Fatelo tornare dai suoi figli”

08 Luglio 2014

Marco Vallisa

In tantissimi hanno risposto all’appello di don Umberto Ciullo che ha riunito il paese in una veglia di preghiera presieduta, a sorpresa, dal vescovo Gianni Ambrosio. La comunità di Cadeo e di Roveleto si è riunita in preghiera per dimostrare la propria vicinanza alla famiglia di Marco Vallisa, rapito sabato mattina in Libia.
“Invochiamo l’aiuto e l’intercessione della Madonna perché questo padre di famiglia possa ritornare alla vita di tutti i giorni e all’affetto dei suoi cari- ha detto il vescovo- Speriamo che con l’aiuto del Signore possa rientrare a casa il prima possibile”.

Notizia delle 10 – Sono ormai passati tre giorni dal rapimento di Marco Vallisa, il tecnico di Cadeo scomparso in Libia, a Zuwara, assieme a due colleghi della Piacentini Costruzioni. Sabato mattina la loro auto è stata ritrovata aperta e con le chiavi inserite, pronta a partire, ma dei tre si era persa ogni traccia. Anche se il ministero degli Esteri italiano non lo ha ancora confermato ufficialmente, si tratta quasi certamente di un rapimento da parte di una delle tante bande armate che caratterizzano il Paese africano, in pieno caos politico-istituzionale. Ieri i due colleghi di Vallisa sono stati rilasciati e potrebbero aver fornito elementi utili alla liberazione anche del piacentino. Una circostanza che aveva alimentato le speranze di poter rivedere presto anche il 53enne di Cadeo, ma per il momento non sono arrivate le tanto attese novità positive.

La famiglia e il sindaco di Cadeo Marco Bricconi sono in stretto contatto con la Farnesina. Questa sera nella chiesa del paese si terrà una veglia di preghiera per la liberazione di Vallisa: tutta Cadeo aspetta di poterlo riabbracciare al più presto.

20140708-222033.jpg

20140708-222138.jpg

© Copyright 2021 Editoriale Libertà