Dollari falsi importati dalla Nigeria a Piacenza, 9 indagati

29 Luglio 2014

Dollari falsi

Sono 9 le persone indagate dalla Procura di Piacenza nell’ambito dell’inchiesta sui dollari falsi che aveva complessivamente portato a diciannove arresti in varie città italiane. Gli indagati sono accusati dell’ipotesi di reato di detenzione e spendita di banconote false, il tribunale ha emesso l’avviso di chiusura indagini per l’operazione scattata nel novembre scorso. I piacentini coinvolti (un commercialista con studio in città, ma anche gestori di locali, piccoli commercianti e imprenditori) si sono sempre proclamati innocenti, ma secondo gli investigatori dei carabinieri avrebbero fatto parte di un gruppo di persone che si sarebbe occupato di scolorire banconote da un dollaro in Nigeria, per poi ristamparle con le effigi da cento dollari e importarle in Italia. Un’operazione realizzata grazie ad una buona tecnica e anche al fatto che tutte le banconote americane (a differenza delle europee) presentano le stesse dimensioni.

Tra i 9 indagati dalla Procura di Piacenza ci sono italiani e nigeriani, mentre per i rimanenti dieci gli atti sono stati trasmessi alle Procure di Milano (quattro posizioni), Mantova (altre quattro) e Parma (due). Il flusso di denaro falso che negli otto mesi d’indagine era arrivato in Italia è stimato in circa 170 mila dollari.

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