Piacenza

Hospice, false telefonate di raccolta fondi. “Diffidate e segnalatele”

9 ottobre 2014

truffa telefonica

Telefonate per una presunta raccolta di fondi a nome della Casa di Iris: sono vari i cittadini e le aziende che in questi ultimi giorni hanno ricevuto chiamate di richiesta di soldi per l’Hospice di Piacenza. L’Amministrazione comunale mette in guardia e precisa di non aver incaricato nessuno per simili iniziative.

“Questi signori – commenta Sergio Fuochi, dirigente comunale e referente, per Palazzo Mercanti, dell’associazione “Insieme per l’Hospice” – sono dei truffatori, che approfittano delle disgrazie altrui per incamerare abusivamente denaro. L’Amministrazione comunale diffida pertanto chiunque a proporsi come suo rappresentante attraverso telefonate, mail o lettere con richieste di contributo. Questa storia va avanti da alcuni giorni e vogliamo abbia fine immediatamente. Consigliamo inoltre, alle persone che vengono contattate, di segnalarcelo. Altri sono i modi per sostenere l’Hospice, ad esempio gli eventi che periodicamente organizziamo a favore della struttura, come la castagnata che avrà luogo il 18 ottobre di fronte alla Casa di Iris”.

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