Guerra delle panchine, Amici del Facsal: “Città più sicura togliendole tutte?”

27 Gennaio 2015

frequentatrici panchine del Facsal (3)-800

Non si placano le polemiche sulla eliminazione delle panchine sul tratto di Facsal tra piazzale Roma e piazzale Libertà, messa in atto dall’amministrazione comunale per prevenire gli episodi di degrado e disturbo della quiete pubblica lamentati dai residenti della zona.

Tra chi sostiene l’efficacia del provvedimento e chi invece lo bolla come una resa delle istituzioni di fronte all’illegalità, intervengono oggi, con un comunicato, gli Amici del Facsal che contestano la mancanza di una programmazione: “Senza una realistica visione del domani, senza idee né progetti, non si va da nessuna parte; speriamo almeno che questa ennesima gaffe possa servire per svegliare gli animi e richiami al dovere ed al maggiore senso di responsabilità chi ha il compito di amministrare il bene comune”.

“E’ anche del tutto ovvio che segare le panchine per rendere la permanenza meno comoda ai disturbatori, non può essere la soluzione logica. Il Pubblico Passeggio, nella sua interezza, è un viale pedonale lungo un chilometro e mezzo e non possiamo immaginare che, se dovesse diventare problematico, anziché aumentare la vigilanza, i nostri amministratori pensassero bene di togliere tutte le panchine lungo il viale”.

Il comunicato degli Amici del Facsal

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