Val Tidone

Sarmato, sabotaggio alla Madonna di Caravaggio, colla nel lucchetto

3 novembre 2015

chiesetta di Sarmato (2)

Colla nel lucchetto per impedire la riapertura dell’edificio sacro: si aggiunge un nuovo capitolo nella tormentata vicenda della chiesa di Sarmato dedicata alla Madonna di Caravaggio, il tempietto che sorge a fianco del cimitero. Una mano ignota, nei giorni scorsi, ha tentato di ostacolarne la riapertura in occasione delle festività dei defunti con una sorta di sabotaggio artigianale della serratura.

Venerdì scorso, il notaio Amedeo Fantigrossi – che gestisce l’immobile di proprietà della famiglia Zanardi Landi in rappresentanza dei Cavalieri del Santo Sepolcro – ha trovato il lucchetto che chiude il portone principale della chiesa pieno di colla, in modo da impedirne l’uso della chiave. Si è dovuti così ricorrere all’intervento di un fabbro, che in poco tempo e con poca spesa ha tagliato il lucchetto.

“Se il responsabile non è un credente, non riusciamo a capire perché gli possa interessare l’apertura o meno di una piccola chiesa; ma se invece è credente, forse non si rende conto che – con questo atto – non si fa un dispetto a noi ma direttamente alla Madonna, cercando di impedirne il culto” fa notare Fantigrossi.

“Finora, la porta era sempre stata chiusa da una vecchia chiave ma, subito dopo essere subentrati nella gestione della chiesa, ci siamo accorti che qualcuno era comunque entrato all’interno nei giorni successivi. Evidentemente, qualcuno ha una seconda copia della chiave. Così, siamo stati costretti a mettere anche un lucchetto per evitare nuove intrusioni. Ma la cosa non deve essere andata giù a qualcuno”.

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