Ex clinica Belvedere, Alessandro: “Facciamo un centro unico di servizi per i disabili”

15 Aprile 2016

RICORDI2

Un centro dove poter raggruppare tutti i servizi essenziali per i disabili in modo da rendere le cose più facili alle persone che già vivono ogni giorno tante difficoltà e che sono anche costrette a spostarsi da un luogo all’altro per effettuare visite, esami o semplicemente fare attività fisica. Alessandro Ricordi, 28 anni, grinta e simpatia da vendere, convive con la sua compagna di vita, una sedia a rotelle, e tocca con mano, quotidianamente, i tanti limiti e barriere che ancora oggi esistono. Alessandro ha pensato a un progetto per migliorare le cose. L’idea è di ristrutturare e riqualificare un vecchio edificio in disuso da anni, l’ex clinica Belvedere in via Gadolini, per trasformarlo in un centro polivalente che racchiuda al suo interno i servizi essenziali utili alla collettività di disabili. Per esempio la possibilità di fare fisioterapia con la creazione di una palestra o ancora di poter effettuare analisi e prelievi del sangue come ricevere le informazioni su agevolazioni e sport per i diversamente abili. All’interno dell’ex clinica potrebbero trovare spazio anche gli uffici invalidi civili, ora situati in via Poggiali, difficili da raggiungere e con pochi parcheggi, l’ufficio rinnovo patenti invalidi e magari un ristorante gestito da disabili.

“Al momento la maggior parte dei servizi è concentrata a piazzale Milano – spiega Alessandro – che è una zona difficile da raggiungere e con soltanto 4 posti auto riservati ai disabili. La mia scelta è ricaduta su questa struttura – aggiunge Alessandro – perché non solo si trova in posizione centrale ma è grande abbastanza da contenere tutti i servizi. Inoltre i parcheggi sono più che sufficienti”.

Nel caso non si riuscisse a realizzare questa ambizioso, quanto doveroso progetto, Alessandro ha già una soluzione alternativa: recuperare la struttura ormai abbandonata da anni e in stato di degrado collocata tra via Goitre e via Gorgni e realizzare lì il centro unico di servizi.

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