Al pronto soccorso

Dà in escandescenze, profugo aggredisce un connazionale

24 marzo 2017

Ha detto di aver ingerito mezza bottiglia di un disinfettante. Ed è stato trasportato dai gestori di una struttura per profughi al Pronto soccorso. Evidentemente provato dal punto di vista psicologico, il ragazzo, proveniente dal Bangladesh, ha dato però in escandescenza, prendendo violentemente a calci e pugni un’altra persona della struttura, “fino a fargli cadere tutti i denti”, riferiscono chiaramente alcuni testimoni.

“Il personale è intervenuto e li ha divisi, ma a fatica. Per fortuna, a quell’ora, vi erano numerosi medici e infermieri uomini”, è stato detto da alcuni. Sottoposto a visita psichiatrica, il giovane del Bangladesh si trova attualmente al Centro di salute mentale, come riferiscono dalla struttura ospitante, in attesa di sapere se gli sarà revocato lo stato di accoglienza, oppure no. Già in passato alcune strutture avevano sottolineato la necessità di un’assistenza continua per chi si trova in condizioni psichiatriche gravi.

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categorie: Cronaca Piacenza

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