Gli anziani: “Aspettiamo da giorni il pagamento della pensione”

06 Giugno 2017

Burocrazia italica ancora protagonista? Sembrerebbe proprio così, vista la denuncia che giunge da Zerba, il comune più piccolo dell’intera regione e i cui 177 abitanti sono per lo più pensionati. Proprio da chi dovrebbe riscuotere la pensione ogni primo del mese arriva la veemente protesta.

“Siamo ancora in attesa di poter riscuotere quanto ci spetta e, nonostante siano trascorsi cinque giorni, oggi ci è stato detto che i soldi per liquidarci non ci sono. Il motivo? Ci hanno riferito che non è stata inoltrata la richiesta di contante da parte degli uffici. E’ incredibile”, afferma Francesco Bassi, milanese d’origine, ma che in Val Boreca si è trasferito con la moglie originaria proprio del piccolo centro montano.
“Abbiamo sopportato il fatto che l’ufficio, da qualche tempo, apra al pubblico soltanto a giorni alterni – aggiunge – ma questa “novità” non ce l’aspettavamo. Spero che le cose tornino a funzionare come un tempo e che non siano sempre i cittadini a dover pagare i disservizi altrui” ha chiuso il cittadino.

Poste Italiane ha replicato tranquillizzando i pensionati, rassicurando che domani, all’apertura dello sportello che oggi resta chiuso, sarà possibile ritirare il denaro.

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