Pronto soccorso, accessi aumentati del 10%. Tutti i consigli

15 Giugno 2017

Nei primi giorni di questa settimana caratterizzati da un caldo intenso, gli accessi al pronto soccorso sono cresciuti del 10% rispetto alla media annuale. Le temperature elevate possono provocare seri problemi alle persone anziani e ai bambini ma, in particolari circostanze anche a chi gode di buona salute. Il colpo di sole ad esempio, può capitare a chiunque si esponga al sole per un periodo prolungato. “I sintomi sono mal di testa, vomito e malessere generale – specifica il primario del pronto soccorso di Piacenza Andrea Magnacavallo – attenzione anche alle escursioni termiche: quando si è accaldati prima di tuffarsi in un fiume, in piscina o nel mare occorre attendere una decina di minuti per consentire al corpo di acclimatarsi. Lo shock termico potrebbe avere conseguenze letali”.

L’esperto ricorda anche di non esagerare con l’aria condizionata, “la temperatura non deve essere troppo inferiore rispetto a quella esterna. Non oltre i 6/7 gradi, questo significa che se fuori ce ne sono 35 in casa non bisogna scendere sotto i 28 perché l’escursione termica può provocare problemi al nostro corpo.  Il condizionatore non dovrebbe mai essere utilizzato nella camera da letto”, aggiunge Magnacavallo che ricorda anche i consigli per combattere il grande caldo: “Bere due litri d’acqua al giorno, vestirsi leggeri, con colori chiari e fibre di cotone, coprirsi il capo con un cappello, pasti leggeri che privilegiano verdura e frutta, evitare alcolici, non fare sport nelle ore più calde, non utilizzare troppo gli elettrodomestici per non surriscaldare gli ambienti”.

 

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