Diga del Brugneto, acqua da venerdì. Ma non più di 4 milioni di metri cubi

05 Luglio 2017

Arriva finalmente l’acqua in Val Trebbia. Dopo l’accordo dei giorni scorsi, a partire dalle 12.00 di venerdì inizierà il rilascio dalla diga del Brugneto.
Da quel momento verrà in parte “tamponata” l’emergenza siccità che sta attanagliando tutta la provincia di Piacenza da diverse settimane.
A confermare la notizia è Fausto Zermani, presidente del Consorzio Bonifica di Piacenza: “Abbiamo richiesto il rilascio di 2mila e 60 litri di acqua al secondo”.

Proprio ieri, 4 luglio, i sindaci di Calendasco, Rottofreno, Gragnano, Gossolengo, Rivergaro, Travo, Coli, Bobbio, Cortebrugnatella, Cerignale, Ottone e Zerba avevano fatto quadrato inviando una lettera al presidente della Liguria Giovanni Toti, chiedendo un rilascio immediato dell’acqua dalla diga. Missiva a cui il presidente però aveva risposto che per ora non verranno comunque concessi più di 4 milioni di metri cubi d’acqua. “A monte una diga da 25 milioni di metri cubi piena d’acqua, a valle siccità ed emergenza”. Così i sindaci della Val Trebbia – compatti – si sono rivolti alla regione Liguria. “Basta con il muro contro muro con Genova mentre tutta la sponda sinistra del Trebbia è in sofferenza e necessita delle autobotti”, ha spiegato il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali anche in rappresentanza del Consorzio di Bonifica. “Genova potrebbe avere ragione se la diga fosse piccola. Non è il caso del Brugneto e in un momento di criticità enorme si deve favorire il bacino naturale del Trebbia”. I temporali dei giorni scorsi non hanno aiutato e le previsioni non promettono bene.

La Protezione Civile ha inoltre diramato una nuova allerta meteo per le temperature estreme previste a partire dalla mezzanotte del 6 luglio per la durata di 24 ore.

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