Provincia in ginocchio

Emergenza maltempo: scuole chiuse, strade bloccate e case ancora senza luce, acqua e telefoni. Dodicimila persone ancora al buio

12 dicembre 2017

Stanno lavorando senza sosta da ieri i vigili del fuoco e il personale della Protezione Civile per cercare di riportare alla normalità la rete viabilistica della provincia, messa a dura prova da centinaia di rami e alberi caduti sulle carreggiate, appesantiti dal ghiaccio che ieri si è formato a causa della pioggia e del gelo.

La notte trascorsa tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre sulle colline e le montagne piacentine è trascorsa con scenari spettrali, con i rami ghiacciati e ricurvi illuminati dai fari dei soccorritori. Numerose strade in mattinata erano ancora impraticabili a causa del fenomeno del gelicidio.

LA SITUAZIONE DELLE STRADE PIACENTINE ALLE ORE 15 DI MARTEDI’ 12 DICEMBRE

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BLACK OUT – Varie abitazioni, in particolare in Val Trebbia, Val Luretta, e Val Nure, sono senza energia elettrica da ieri pomeriggio. Manca l’acqua potabile in alcune abitazioni nel territorio di Ponte dell’Olio, dove nella notte – grazie al personale della pubblica assistenza e dei volontari – sono state raggiunte anche alcune famiglie con situazioni di necessità sanitaria.  Problemi di blackout elettrico e telefonico nella zona di Lugagnano, dove le strade comunali e provinciali sono chiuse per il 90%. Anche a Morfasso alcune case sono al buio dalle 17 di ieri. “Su tutto il territorio piacentino sono circa 12mila le persone al buio – fa sapere e-Distribuzione con un comunicato – nei comuni di Ferriere, Farini, Bettola, Vernasca, Lugagnano, Bobbio, Gropparello, Coli, Travo. E’ sempre attivo il numero verde 803.500 per la segnalazione dei guasti e per avere informazioni”.

VIGILI DEL FUOCO – Oltre un centinaio, al momento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte e nella mattinata odierna. Le operazioni di sgombero e ripristino proseguiranno almeno per tutta la giornata di oggi, coadiuvati da squadre giunte in loro aiuto dalle caserme di Ravenna e Rimini.

AUSL – Dal pomeriggio di ieri la rete Emergenza Urgenza dell’Ausl di Piacenza ha potenziato i mezzi disponibili sul territorio ed è impegnata oggi in un’operazione di ricognizione sul territorio per valutare le diverse situazioni di blocco delle viabilità.
L’Ausl ha raddoppiato la dotazione presente all’ospedale di Bobbio; anche al Punto di primo intervento di Farini, in collaborazione con Cri, è stata messa a disposizione una seconda ambulanza. Altri tre mezzi Anpas sono in allerta a Ponte dell’Olio e un altro a Ferriere. La Croce Rossa ha messo a disposizione anche un’ambulanza a Ottone e a Marsaglia.

SCUOLE – Oggi sono rimaste chiuse le scuole di Ottone, Ferriere, Farini, Bettola, Ponte dell’Olio e Morfasso.

ALLERTA METEO – La Protezione civile regionale ha diramato un’allerta rossa per criticità idrogeologica nelle province di Piacenza e Parma: Aveto, Trebbia e Arda hanno superato o sfiorato i livelli critici. In nottata la diga di Boschi è arrivata a rilasciare 934 metri cubi di acqua al secondo. Nella notte sono passate le piene dei fiumi, ingrossati dalla pioggia e dallo scioglimento della neve. Nelle località montane il picco è stato registrato verso l’una. Acqua al limite dei contenimenti, ma al momento non si registrano esondazioni. Le piogge intense continueranno nella mattinata con valori di precipitazioni previsti di 70 millimetri, che potranno anche raggiungere picchi fino a 200 millimetri.

STATO DI EMERGENZA – “Chiediamo il riconoscimento dello stato di emergenza per la provincia di Piacenza, messa a dura prova dal ghiaccio che ha compromesso duramente la viabilità, isolato frazioni, provocato black out elettrici”. È l’appello dei consiglieri regionali Pd Gian Luigi Molinari e Katia Tarasconi, a seguito dei forti temporali e del gelo che hanno investito il piacentino.

 

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