Accoltellamento mortale, indagini per capire se altri parteciparono alla rissa

04 Gennaio 2018


Che ruolo ha avuto una persona, per ora ancora sconosciuta, presente sul luogo della tragica rissa che ha portato alla morte di Ervin Tola, accoltellato in via IV Novembre nella notte tra il 29 e il 30 dicembre scorsi? Sta cercando di capirlo la polizia, anche sulle basi delle testimonianze delle persone che si trovavano all’interno e all’esterno del bar da cui sarebbe partito il litigio tra il 31enne albanese e il presunto omicida, il 26enne di origini pugliesi Gianluca Mazzarelli, in carcere con l’accusa di omicidio volontario. L’italiano era sicuramente in compagnia di un amico quando è partito l’alterco, poi se ne sarebbe andato, per poi tornare in compagnia anche di una terza persona.

Gli agenti della squadra Mobile stanno inoltre cercando l’arma del delitto e non è escluso che possa essere stata consegnata a qualcuno che l’abbia poi fatta sparire, visto che nella zona non è ancora stata ritrovata. Per questo, occorre chiarire l’identità e il ruolo di tutti i presenti al momento della drammatica rissa.

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