Trasportavano oltre quattro quintali di droga “a loro insaputa”: assolti. “Non ci sono prove sufficienti”

10 Gennaio 2018

Sono stati assolti i due presunti corrieri fermati alla guida di un furgone con oltre quattro quintali di hashish e arrestati il 21 dicembre 2016 al casello autostradale di Piacenza Ovest. Il collegio composto dai giudici Gianandrea Bussi (presidente), Luca Milani e Ivan Borasi ha respinto la richiesta del pubblico ministero Roberto Fontana che aveva chiesto l’assoluzione per la donna, una 48enne romena, ma la condanna a quattro anni per l’uomo, un pregiudicato torinese di 62 anni.
La difesa ha sempre sostenuto che i due non sapessero il contenuto della merce che era stata caricata a Bari sul furgone, per essere portata a Torino.
Secondo l’accusa era, però, “improbabile che i due non si fossero accorti di cosa trasportavano”, ma per il collegio giudicante non c’erano prove sufficienti per condannarli.

I due presunti corrieri erano stati fermati dai carabinieri del Nucleo investigativo mentre trasportavano 421 chili di hashish, dal valore di oltre quattro milioni e mezzo di euro.

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