Delitto del trolley, la Cassazione conferma l’ergastolo anche per Gianluca Civardi

06 Febbraio 2018

La Prima sezione della Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva l’ergastolo con isolamento diurno per sei mesi Gianluca Civardi, il piacentino che, assieme a Paolo Grassi, il 7 agosto 2014 aveva ucciso a Milano il professor Adriano Manesco, sezionandone poi il corpo e mettendolo in alcune valigie, gettate poi in un cassonetto vicino alla stazione di Lodi.

La sentenza della Suprema Corte è stata pubblicata a fine gennaio e in sostanza respinge le richieste dei difensori di Civardi, che avevano ricorso sostenendo che la coppia non agì con crudeltà e fu presa da panico. Ipotesi (che comunque avrebbero avuto effetto solo sull’isolamento) respinte dalla Cassazione, che così scrive definitivamente la parola fine su un caso di cronaca che aveva sconvolto i piacentini, vista la giovane età (30 anni) e la vita apparentemente inappuntabile dei due assassini. Anche Grassi, infatti, era già stato condannato all’ergastolo in via definitiva.

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