C'è tempo fino al 23 ottobre

Richieste danni maltempo: 5 milioni e mezzo di euro da regione

18 settembre 2018


C’è tempo fino al prossimo 23 ottobre per presentare le domande di contributo per i danni causati ad abitazioni private dalle tre ondate di maltempo che hanno interessato l’Emilia-Romagna tra il 2016 e il 2017, per le quali venne dichiarato lo stato di emergenza nazionale. A disposizione ci sono oltre 5 milioni e 600 mila euro per i cittadini di 88 Comuni che, dopo gli eventi, hanno presentato agli uffici municipali le schede di ricognizione dei danni. Lo annuncia l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo: “La Regione si è subito messa al lavoro per dare avvio all’iter dei rimborsi e chiuderlo entro l’anno”.

Interessati sono tutti i cittadini colpiti dalle conseguenze delle precipitazioni eccezionali del periodo 27 febbraio-27 marzo 2016; di giugno-luglio-agosto 2017 e dell’8-12 dicembre 2017. I rimborsi potranno coprire l’80% dei danni nelle abitazioni principali (per un massimo di 150 mila euro, che sale a 187mila 500 euro per le case distrutte o da delocalizzare). Potranno arrivare fino al 50% per le seconde case e potranno aggiungersi 10 mila euro “una tantum” per le demolizioni. Anche i beni mobili non registrati, come arredi o elettrodomestici, situati in abitazioni distrutte o allagate, saranno risarciti fino a 1.500 euro.

Nella provincia di Piacenza sono interessati i residenti nei comuni di: Alseno, Bettola, Bobbio, Cadeo, Carpaneto Piacentino, Coli, Cortemaggiore, Farini, Morfasso, Ottone, Piozzano, Ponte Dell’olio, Pontenure, Rivergaro, San Giorgio Piacentino, Travo, Vernasca e Vigolzone.

 

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