Nuovo appello

San Lorenzo di Castell’Arquato, camion sfiorano le case. Rocchetta: “Serve un divieto”

5 ottobre 2018

Sicurezza e salute sono alla base della richiesta avanzata in Provincia dal sindaco di Castell’Arquato Ivano Rocchetta, quella di aiutare l’amministrazione comunale ad attenuare il problema del passaggio di mezzi pesanti nel centro abitato di San Lorenzo, frazione alle porte del borgo medioevale. Il primo cittadino ha mostrato alcune foto in cui si vede un camion che sfiora le persiane aperte di un’abitazione e un altro che passa molto vicino alla fermata dei bus frequentata anche da tanti studenti.

L’idea è quella di vietare il transito ai mezzi oltre una certa portata e consentire il passaggio solo per carico e scarico. “E’ un problema che segnaliamo da tempo – spiega Rocchetta – ma non possiamo fare un’ordinanza da soli. Abbiamo bisogno della collaborazione della Provincia per gli aspetti legali e per la posa della segnaletica, dei comuni interessati oltre al nostro e delle principali aziende del territorio perché i loro camion dovrebbero affrontare qualche chilometro in più per evitare l’abitato e raggiungere l’autostrada. Lo chiediamo per la sicurezza e per la salute dei cittadini”.

L’appello è stato lanciato più volte nel corso degli anni ed è corredato da un’analisi effettuata da Arpa nel 2011 che rileva come a San Lorenzo il quantitativo di polveri sottili sia superiore rispetto a quello di Castell’Arquato. Il sindaco Rocchetta, nella giornata di lunedì 1 ottobre, in occasione della presentazione del progetto della nuova rotatoria di Castell’Arquato, ha chiesto di nuovo aiuto. Il vicepresidente dell’ente di via Garibaldi, Patrizia Calza, ha risposto che la Provincia è disponibile a dare una mano al Comune di Castell’Arquato attraverso i propri uffici per la consulenza sulla stesura dell’ordinanza e per il coinvolgimento dei Comuni e delle ditte interessate prima dell’emanazione del divieto.

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categorie: Cronaca Provincia

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