Parto naturale dopo quello cesareo, trenta casi a Piacenza nel 2018

23 Gennaio 2019

C’è grande soddisfazione nel reparto di Ginecologia-Ostetricia dell’ospedale di Piacenza che, dopo il record di nati dello scorso anno (1.943, 230 in più dell’anno precedente), per il 2019 punta a quota duemila. Il reparto diretto dalla dottoressa Renza Bonini ha registrato una riduzione della mobilità passiva, ovvero delle piacentine che si spostano verso gli ospedali di altre province per far nascere i loro bambini. Ma sono stati anche altri i motivi di soddisfazione per l’anno che si è appena concluso, come i 30 parti naturali di mamme che avevano avuto altri figli con il parto cesareo. I parti cesarei sono calati dal 32 al 29,4 percento in due anni. Grazie alla collaborazione con neonatologia e pediatria, sono potuti rimanere in reparto anche neonati di 31 settimane del peso di un chilo. Tra le attività in programma per il nuovo anno ci sono anche corsi rivolti al personale per simulazioni di emergenze ostetriche.

Agnese e Gabriele con le loro mamme e il primario Renza Bonini. Sono tra gli ultimi bimbi nati nel reparto di Ginecologia-Ostetricia

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà