Poche richieste inviate nel primo giorno, decine di pratiche incomplete

07 Marzo 2019

Qualche coda nei Caf dei sindacati, pochi accessi in quelli di altri enti e associazioni, regolare afflusso alle Poste, numerose richieste di chiarimenti e pratiche incomplete: è il quadro complessivo della prima giornata utile per inviare la richiesta per ottenere il reddito di cittadinanza, il sussidio statale per le persone disoccupate. Dai Caf della Cgil sono state inoltrate all’Inps soltanto tre pratiche che attendono una risposta, 55 cittadini sono riusciti ad aprire la pratica ma la documentazione è risultata incompleta e la spedizione è stata dunque rinviata ai prossimi giorni, cento le persone che hanno preso contatti e appuntamenti.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà