Amianto nel terreno dopo l’incendio del tetto del fienile: area transennata a Borgonovo. Aria ok

02 Aprile 2019

L’incendio divampato ieri pomeriggio, 1° aprile, nel fienile di un’azienda agricola di Borgonovo, ha inevitabilmente generato molta apprensione tra i residenti delle zone limitrofe, dato che le fiamme hanno quasi totalmente distrutto la copertura costituita da cemento amianto.

Arpae è subito intervenuta sul posto, su segnalazione dei vigili del fuoco. “Considerata la tipologia di materiale oggetto dell’incendio – ha fatto sapere l’Agenzia – esclusivamente fieno, e l’assenza di altri materiali indesiderati (come la plastica), non si è ritenuto di eseguire verifiche sulla qualità dell’aria“. I tecnici di Arpae hanno tuttavia verificato che non vi fosse interessamento di canali limitrofi a seguito dell’utilizzo di acqua per lo spegnimento delle fiamme e, fino alle 19.00 di ieri, non si è osservata alcuna percolazione verso i terreni nelle vicinanze. Si è dunque constatato che le acque di spegnimento hanno interessato solo limitatamente i terreni circostanti. È stato inoltre eseguito un campione della copertura del fienile, per la verifica della presenza/assenza di fibre in amianto. Il campione è stato inviato al laboratorio multisito di Arpae a Reggio Emilia. Gli esiti delle analisi saranno pubblicati appena saranno disponibili.

La verifica eseguita nei dintorni del fienile ha tuttavia evidenziato la presenza di numerosi frammenti di copertura di amianto sul terreno agricolo limitrofo, coltivato a frumento dall’azienda agricola, e alcuni frammenti sullo stradello che costeggia l’area in direzione della strada per Seminò. Si è data quindi comunicazione alle autorità competenti affinché siano posti presidi che non consentano l’accesso a tali aree fino al completamento delle verifiche e delle successive operazioni di bonifica.

Arpae ha infine informato i proprietari dell’azienda agricola che sarà necessario attivarsi per la rimozione di tutto il materiale presente nella propria area e in quelle limitrofe. Arpae, nel frattempo, prosegue le analisi necessarie e gli aggiornamenti saranno pubblicati appena saranno disponibili.

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