Primo giorno di servizio

E’ partito da Piacenza il nuovo treno “Rock” ultramoderno

14 giugno 2019

L’aria condizionata funziona. Le poltrone profumano di “nuovo”. I corridoi sono puliti e ordinati. I vagoni sono dotati di prese elettriche e usb per ricaricare il telefonino o il computer. Tutti gli spazi sono videosorvegliati. Non è fantascienza: il treno del futuro è partito da Piacenza. “Rock” (così si chiama questo convoglio ferroviario super-innovativo) promette di cambiare la musica dei binari. In Emilia Romagna viaggerà soprattutto sulle tratte fra Milano, Piacenza, Bologna e Ancona, cioè sui collegamenti regionali utilizzati ogni giorno da centinaia di pendolari.

Oggi, 14 giugno, il treno nuovo di zecca ha debuttato proprio sulle rotaie della nostra città: dopo il taglio del nastro nella stazione di Piacenza con i vertici di Ferrovie dello Stato, si è mosso in direzione di Bologna per la cerimonia inaugurale, facendo tappa a Parma, Reggio Emilia e Modena. Nel pomeriggio, poi, è entrato ufficialmente in servizio, per trasportare a pieno regime anche tanti studenti e lavoratori piacentini su carrozze sfavillanti. Le caratteristiche tecniche sono quasi da record: “Rock” è un mezzo a doppio piano e ad alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy, un treno per i pendolari a quattro, cinque o sei casse che può ospitare circa 1.400 persone, con oltre 700 sedute nella composizione più lunga. Il costo di produzione s’aggira intorno ai dieci milioni di euro e le prestazioni sono paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere, infatti, i 160 chilometri orari di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 metri al secondo quadrato.

 

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