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Legge defibrillatori, il deputato Giorgio Mulè: “Dimostrazione di maturità politica”

17 settembre 2019

E’ passata alla Camera all’unanimità il 30 luglio scorso con 502 voti favorevoli, ora spetta al Senato esprimersi. E’ la legge salvavita che prevede l’utilizzo dei defibrillatori automatici e semiautomatici in ambiente extraospedaliero sul modello piacentino adottato e diffuso da Progetto Vita e che consente anche ai cittadini senza una formazione specifica di intervenire utilizzando il defibrillatore su persone colpite da arresto cardiaco.

Ad illustrarne i dettagli, nel pomeriggio di lunedì 16 settembre, è stato il suo relatore, l’onorevole Giorgio Mulè: “Su un tema importante, come quello di salvare vite umane – ha spiegato il deputato di Forza Italia – c’è stato un percorso condiviso avviato da Forza Italia al quale tutti i gruppi politici, con grande maturità, hanno dato il loro contributo”.

Soddisfazione per i fondatori di Progetto Vita, i cardiologi Alessandro Capucci e Daniela Aschieri, sia per la diffusione di una idea nata vent’anni fa, sia per il ruolo che Piacenza gioca in questa partita.

la proposta di legge bipartisan salvavita che prevede l’utilizzo dei defibrillatori automatici e semiautomatici in ambiente extraospedaliero sul modello piacentino adottato e diffuso da Progetto Vita.

Prima del voto favorevole alla Camera, la presidente di Progetto Vita, Daniela Aschieri, aveva tenuto  una audizione sul tema durante la riunione della Commissione affari sociali.

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