Una studente: poco informate dalla scuola

“Mamme insegnate ai figli a rispettare le donne”: corteo di uomini contro molestie e femminicidi

26 ottobre 2019

“Le donne devono essere libere di scegliere: di uscire la sera vestite come si sentono, di interrompere una gravidanza, di dire no, di esprimere la propria opinione, di chiudere una storia”. Così Manrico Maglia ha spiegato il senso della manifestazione fatta dagli uomini per le donne contro femminicidi e violenze. Un’idea nata dopo l’omicidio di Elisa Pomarelli e dopo la lettera scritta da una ragazza piacentina, Marta Sofia Siboni,  che ha denunciato di essere stata molestata in centro storico di sera da due sconosciuti. Un lungo corteo ha sfilato nelle vie del centro, dal liceo Respighi passando per il Pubblico Passeggio fino a raggiungere Piazza Sant’Antonino. “La violenza culturale si traduce poi in violenza verbale psicologica e fisica” – il coro unanime – e l’invito delle stesse donne: “Anche le mamme devono insegnare ai figli maschi il rispetto già da piccoli”. Da segnalare la scarsa presenza di giovani all’evento e una studentessa ha attaccato: “La scuola non dà informazioni in merito a queste manifestazioni, io sto in una classe dove pensano che il femminismo sia la volontà della donna di sentirsi superiore invece noi vogliamo solo eguaglianza”.

 

 

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