Le parole dell'esperto

“Quelli di Vallera non sono lupi ma cani selvatici: ancora più pericolosi”

26 ottobre 2019

“Gli animali immortalati a Vallera non sembrano lupi, ma cani di grossa taglia“. Dopo aver visionato le immagini allarmistiche scattate sulla strada fra Vallera e Quartazzola, l’agrotecnico naturalista Stefano Soavi ha condiviso il suo punto di vista con il quotidiano Libertà: “La stazza e la conformazione di questi esemplari, malgrado la scarsa risoluzione delle fotografie, lasciano presupporre che si tratti di una razza canina”. Tuttavia, Soavi ha confermato: “I lupi sono diffusi nelle aree antropizzate, eccome. Nonostante le fotografie di scarsa risoluzione, mi pare tuttavia che il caso di Vallera non veda protagonista questa specie selvatica. Detto questo, comunque, anche la pianura piacentina è popolata da un numero crescente di lupi“.

A cosa è dovuta la discesa dei branchi in città? “I lupi sono arrivati in pianura alla ricerca di cibo. Ma bisogna prestare attenzione a non confonderli coi cani, i quali possono essere molto più pericolosi in quanto conoscono l’uomo e non arretrano. I lupi, invece, si spaventano davanti alle persone”.

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