Appello dell'Ausl

“Le complicanze dell’influenza possono uccidere: vaccinatevi”. Pronte 78mila dosi

29 ottobre 2019

“Mi appello al senso civico delle persone”. Così il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Luca Baldino ha presentato la campagna vaccinale partita ieri.
L’anno scorso l’influenza ha fatto quattro vittime nel Piacentino e si sono registrati oltre 10 casi gravi. “Di influenza si può morire, è una patologia che non va in alcun modo sottovalutata – ha spiegato Baldino – per questo motivo invito tutti a vaccinarsi e a creare anche uno scudo attorno alle persone più deboli e fragili. Non basta vaccinare chi soffre di patologie croniche, ma occorre coprire anche chi ha contatti con queste persone. L’influenza si può attaccare ai propri nonni o ai propri figli“.
L’anno scorso a Piacenza si sono vaccinate oltre 55mila persone, di cui 40mila ultra 65enni. Restano da migliorare le coperture per gli operatori sanitari che però sono aumentate del 50%.

Negli ambulatori di medici e pediatri di famiglia e in quelli dell’Ausl di città e provincia sono già a disposizione 78mila vaccini antinfluenzali acquistati dall’azienda sanitaria.
Ritenuta spesso una malattia innocua, l’influenza può invece riservare brutte sorprese cioè complicanze anche serie, soprattutto negli anziani, nelle donne in gravidanza, nei bambini molto piccoli e negli adulti con problemi. I medici hanno sottolineato l’importanza di vaccinare le donne in gravidanza in quanto l’influenza può “provocare danni alla mamma, ma anche al neonato”.

La campagna di vaccinazione è partita in tutta l’Emilia-Romagna sotto il titolo di: “Proteggi te stesso, proteggi chi ti sta vicino”.

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