Indagine Digos

Violenze a Torino: denuncia e daspo per tre piacentini ultrà granata

11 dicembre 2019

Tre piacentini denunciati e raggiunti da maxi daspo. Tocca anche la nostra provincia il blitz della polizia torinese contro gli ultrà granata appartenenti agli “Hooligans Torino”. Gli uomini della Digos stanno notificando il daspo (divieto di accesso alle manifestazioni sportive) a tutti e 75 i membri del gruppo, 71 dei quali sono stati denunciati per diversi reati tra i quali violenza privata aggravata, rissa, violenza e lesioni nei confronti di incaricato di pubblico servizio.
Tra questi ci sono anche tre piacentini. Il primo è un 39enne (denuncia e daspo di 10 anni perché recidivo), il secondo un 42 enne (denuncia e daspo di 5 anni) e il terzo un trentenne (denuncia e daspo di 4 anni). I primi due hanno anche subito una perquisizione domiciliare da parte della digos di Piacenza, durante la quale è stato trovato materiale ritenuto utile alle indagini.
Sono oltre 500 le sanzioni amministrative applicate per violazione del regolamento dello stadio, per un importo superiore agli 80 mila euro.
Le indagini hanno portato alla luce anche lo scontro in corso da anni tra i Torino Hooligans e i gruppi storici della Maratona, la curva da sempre occupata dai tifosi granata.
Gli ultrà sono accusati anche di travisamento, porto di strumenti atti ad offendere, accensione e lancio di fumogeni. Oltre ai Daspo, i poliziotti hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza a 3 locali pubblici che erano frequentati abitualmente dai membri dei Torino Hooligans.

DENUNCIATI ANCHE NAPOLETANI E INTERISTI
Una quarantina di ultrà di Napoli e Inter è stata denunciata dalla Digos di Torino per gli scontri con i tifosi granata nell’ambito dell’indagine nei confronti dei Torino Hooligans. Per tutti sono in corso di notifica anche i provvedimenti di Daspo.
I supporters napoletani che si sono resi protagonisti degli incidenti dopo Torino-Napoli del 6 ottobre sono 32, mentre gli interisti sono 8 e i fatti risalgono all’incontro del 23 novembre scorso.

 

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