Il caso

Ritratto di Signora, ancora interrogato uno degli uomini che si autoaccusano del furto

20 gennaio 2020

E’ stato nuovamente sentito in questura uno dei due personaggi piacentini che si sono accusati del furto del Ritratto di Signora in una lettera firmata. I due erano stati sentiti una prima volta venerdì  poco prima della conferenza stampa alla Banca d’Italia, in cui è stato confermata l’autenticità del quadro di Klimt.  Da indiscrezioni pare che il lungo colloquio si sia concentrato in particolare sulla trattativa che era stata avviata circa tre anni fa, per consentire il ritrovamento del quadro e alcuni dettagli riguardanti il furto messo a segno fra il 19 e il 22 febbraio 1997 alla Ricci Oddi. Pare comunque che la squadra mobile stia valutando con molta attenzione la veridicità della paternità del furto rivendicata dai due.

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