Frecciarossa, nominati i periti: sono gli stessi di Pioltello. Domani e mercoledì i funerali dei macchinisti

10 Febbraio 2020

Anche Rfi, oltre ai cinque operai, è indagata per il deragliamento del Frecciarossa avvenuto giovedì scorso a Ospedaletto Lodigiano, che ha provocato la morte di due macchinisti e il ferimento d 31 persone. Lo rende noto la Procura di Lodi spiegando che Rfi è indagata sulla base della legge sulla responsabilità amministrativa degli enti.  “La società – ha spiegato il procuratore di Lodi, Domenico Chiaro – non è indagata per ipotesi penale”.

PERITI – Dopo l’interrogatorio fiume di sabato scorso dei cinque operai iscritti sul registro degli indagati – svolto nella stazione della Polfer di Piacenza, e durante il quale hanno confermato la versione che avevano dato a fatti appena accaduti e cioè che avevano lasciato lo scambio in posizione corretta – la Procura di Lodi ha nominato i periti incaricati di svolgere accertamenti irripetibili sul luogo dell’incidente per poi redigere, a fine lavoro, una relazione sulla dinamica del deragliamento del treno. Si tratta degli ingegneri Roberto Lucani e Fabrizio D’Errico, gli stessi periti incaricati, a suo tempo, dalla Procura di Milano per il disastro di Pioltello del 25 gennaio 2018 quando deragliò un treno regionale.

INDAGINI – Il procuratore di Lodi, Domenico Chiaro e il pm Giulia Aragno contestano alla squadra di operai di aver svolto “l’attività in modo non adeguato”: è quello che si legge nell’avviso di garanzia.
Le indagini si concentreranno anche sul materiale sequestrato: i tre hard disk con i filmati del deragliamento e interni alle carrozze del treno, così come la scatola del sistema informativo di condotta Dis e la corrispondenza telefonica del Posto Movimento di Livraga. Attività necessarie per accertare la funzionalità non solo dello scambio ma anche del sistema centrale di sicurezza.

Soltanto due dei cinque operai incaricati di effettuare la manutenzione sullo scambio sotto accusa – considerato responsabile del deragliamento del treno Frecciarossa di giovedì scorso a – avrebbero materialmente operato i lavori, mentre gli altri tre sarebbero stati certamente in squadra con loro ma non avrebbero agito in prima persona. E’ quanto emerso dai chiarimenti forniti dagli stessi addetti alla manutenzione.

FUNERALI – Nella giornata di domani si svolgeranno , a Cologno Monzese, i funerali di Giuseppe Cicciù, mentre mercoledì, a Pioltello, quelli di Mario Dicuonzo. La Procura di Lodi ha reso noto che domani verrà osservato un giorno di silenzio stampa. “Si tratta di un segno di rispetto – ha spiegato il procuratore  – al quale teniamo particolarmente. Quindi domani non daremo alcuna informazione”.

RITARDI – E’ in media di 40 minuti il ritardo con cui i treni Frecciarossa provenienti da Bologna arrivano a Milano Centrale e lo stesso avviene nel senso inverso. Fino a quando l’area dell’incidente a Ospedaletto Lodigiano non sarà dissequestrata, le cose non cambieranno.
La linea dell’Alta Velocità fra Piacenza e Milano, in pratica, dal giorno del deragliamento è chiusa in entrambi i sensi. Da Piacenza i Frecciarossa e i convogli Italo deviano sulla linea storica, dove si aggiungono al comune traffico ferroviario.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà