18App

Al via il “bonus cultura”: duemila piacentini nati nel 2001 pronti a richiederlo

9 marzo 2020

Da qualche giorno, circa duemila giovani piacentini nati nel 2001 possono accedere al Bonus cultura di 500 euro. Un contributo erogato dallo Stato da utilizzare liberamente per i prodotti culturali: cinema, librerie, musei, teatri, spettacoli, gallerie, corsi didattici e tanto altro ancora. Pur non essendo il periodo migliore per accedere a eventi pubblici e iniziative culturali a causa delle restrizioni dettate dall’emergenza Coronavirus, i neo-maggiorenni piacentini non hanno perso tempo: “Ho già attivato il codice – racconta Noemi Ilari, studentessa del liceo Respighi – perché è un opportunità positiva che ci permette di scoprire nuovi mondi. Personalmente, mi piacerebbe spendere il Bonus cultura per risparmiare sull’acquisto dei libri universitari”. Anche Joshua Samuel Adeleke esulta: “Adoro leggere, prenderò molti libri. E proprio poche ore fa, in vista dell’università, ho usato la 18App per ordinare il manuale di preparazione per la facoltà di medicina”. Samantha Leggio, allieva dell’istituto Romagnosi, parla di una “buona occasione per approfondire le curiosità culturali, in particolare sui libri e al cinema, cioè due interessi quotidiani su cui è possibile risparmiare”.

COME OTTENERE LA 18APP – A partire dal 5 marzo, i diciottenni che sono diventati maggiorenni nel 2019 possono procedere alla registrazione sul portale della 18App. La somma elargita dallo Stato è spendibile fino al 28 febbraio 2021 in musei, mostre, eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. Gli importi dei buoni vengono scalati dal “portafoglio” al momento della validazione da parte dell’esercente (sia fisico che online). Il bonus può essere richiesto solamente tramite l’applicazione 18App. Per usufruire della carta bisogna essere in possesso dello Spid, il Sistema pubblico di identità digitale che può essere generato con i seguenti elementi: un indirizzo e-mail, il numero di telefono cellulare, un documento di identità valido e la tessera sanitaria con il codice fiscale (per maggiori informazioni occorre visitare il sito internet www.spid.gov.it).

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categorie: Cronaca Piacenza