Il virus non ferma lo spaccio: pusher arrestato in pieno giorno

28 Marzo 2020

Il Coronavirus non sembra fermare gli spacciatori: ieri pomeriggio, venerdì 27 marzo, intorno alle 14.30, i carabinieri della stazione di Piacenza Levante hanno arrestato un 24enne nato in Nigeria, in Italia senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La pattuglia stava svolgendo un servizio in città finalizzato al rispetto delle misure anti-Coronavirus, quando, in via Colombo, ha notato il pusher mentre cedeva alcuni grammi di marijuana a uno straniero di origini magrebine di 30 anni, poi segnalato come assuntore.

Lo spacciatore ha quindi cercato di fuggire, spintonando violentemente i militari che lo avevano fermato, ma è stato inseguito e bloccato. Dopo aver sequestrato la droga, i carabinieri hanno condotto  lo straniero in caserma.

Nel frattempo, nell’ambito dei controlli effettuati per il rispetto dell’attuale disciplina sulla mobilità, nei giorni scorsi sono emersi numerosi casi di tossicodipendenti sorpresi nelle zone solitamente dedicate allo spaccio di sostanze stupefacenti.  In questo contesto, considerata la forzata permanenza domiciliare prevista dalla vigente normativa, in provincia si sono verificati anche diversi episodi in cui tossicodipendenti hanno manifestato il loro disagio nell’ambito di liti in famiglia. È stato sufficiente l’intervento di una pattuglia dei carabinieri per ripristinare la situazione.

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