Coronavirus

Buoni spesa, nel Piacentino un milione e mezzo di euro

30 marzo 2020

Ammonta a un milione e 500mila euro la cifra totale destinata a tutti i comuni del Piacentino per erogare i buoni spesa e le derrate alimentari a favore dei cittadini in condizione di necessità a causa dell’emergenza Coronavirus. Di questi, 549mila euro saranno a disposizione dei servizi sociali di Palazzo Mercanti (a partire dalla prossima settimana, stando al premier Conte). “Quella dei buoni spesa non è una misura sufficiente – commenta l’assessore al welfare Federica Sgorbati -. Attraverso una riunione con gli uffici coinvolti, comunque, cercheremo di delineare i criteri di erogazione più adatti. Ne verrà data comunicazione entro un paio di giorni al massimo. Chiediamo a tutte le persone di attendere le indicazioni e di limitarsi, in linea con le restrizioni a tutela della salute pubblica, a contattare gli uffici telefonicamente allo 0523.492022 o via email a [email protected]”.

FONDO DI SOLIDARIETÀ 2020 – Accanto a questo stanziamento straordinario varato dal governo nazionale per le fasce indigenti della popolazione, inoltre, ci sono circa 13 milioni e 500mila euro che verranno anticipati alle amministrazioni comunali del nostro territorio: si tratta di risorse del Fondo di solidarietà 2020 già assegnate di diritto agli enti locali, che la presidenza del consiglio dei ministri si è impegnata a rendere fruibili nelle prossime settimane. “In questo momento di emergenza ci saremmo aspettati aiuti economici davvero concreti. Questo decreto ha quantificato le spettanze del Fondo di solidarietà 2020 per ciascun comune, predisponendo un’anticipazione del 66 percento e il saldo restante negli ultimi mesi dell’anno – spiega il sindaco di Piacenza e presidente della provincia Patrizia Barbieri -. Nulla di nuovo, quindi. Già a marzo del 2019, infatti, avevamo ricevuto un’analoga anticipazione. Stiamo parlando di risorse che risolvono qualche problema di cassa, senza tuttavia compensare in alcun modo le minori entrate subite dai comuni in questo periodo. Adesso servono contributi reali per ovviare gli squilibri di bilancio e dare un input significativo all’economia locale”.

Nello specifico, per quanto riguarda i comuni piacentini le somme del Fondo di solidarietà 2020 di cui il Governo Conte ha annunciato l’erogazione anticipata sono queste: Agazzano (99.165 euro), Alseno (100.562 euro), Alta Val Tidone (204.854 euro), Besenzone (5.816 euro), Bettola (4.359 euro), Borgonovo (182.311 euro), Cadeo (101.467 euro), Calendasco (172.636 euro), Caorso (250.838 euro), Carpaneto (17.619 euro), Castell’Arquato (81.871 euro), Castel San Giovanni (524.330 euro), Castelvetro (138.689 euro), Cerignale (35.241 euro), Coli (50.755 euro), Corte Brugnatella (56.368 euro), Cortemaggiore (159.097 euro), Farini (29.024 euro), Fiorenzuola (385.812 euro), Gossolengo (151.853 euro), Gropparello (34.840 euro), Lugagnano (139.916 euro), Monticelli (39.856 euro), Morfasso (106.045 euro), Piacenza (8.407.000 euro), Pianello (42.079 euro), Piozzano (69.592 euro), Podenzano (187.076 euro), Pontenure (194.627 euro), Rottofreno (550.582 euro), San Giorgio (114.823 euro), San Pietro (27.122 euro), Sarmato (136.950 euro), Vernasca (156.112 euro), Vigolzone (23.051 euro), Villanova sull’Arda (115.772 euro) e Ziano (140.737 euro).

Già nel 2019, in realtà, il governo Lega-Cinquestelle aveva predisposto l’assegnazione anticipata del Fondo di solidarietà ai comuni italiani (o meglio: di una prima rata pari al 66 percento, proprio come deciso oggi), in quel caso per ragioni di natura economica.

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