Forno crematorio chiede di lavorare 24 ore: “Situazione pesante”

05 Aprile 2020

L’amministrazione comunale continua a tenere monitorata la situazione delle salme in attesa di cremazione. Nell’ultima riunione di giunta il sindaco Patrizia Barbieri è tornato a ribadire il proprio impegno per assicurare che tutte le cremazioni vengano effettuate nell’impianto di via Portapuglia e che non vi siano trasferimenti in altre città.

Michele Marinello, amministratore del gruppo Altair che gestisce il forno crematorio di Piacenza, fa sapere che “la situazione è ancora pesante ma sotto controllo”. Dalle cento bare in lista di attesa si è passati alle 60 di ieri. Attualmente il forno di Piacenza è alla sua massima capacità di 20 ore, per questo è partita la richiesta ufficiale alla Prefettura e al Comune di farlo funzionare per le 24 ore.

Intanto l’impresa funebre Maestri di Bertuzzi di Agazzano donerà una decina di bare al Comune di Piacenza. Un gesto di solidarietà per andare incontro alle famiglie meno abbienti colpite dal lutto per il coronavirus.

 

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