Rubano 400 euro di carne: “Era per i cani”. Due donne in manette

25 Maggio 2020

“Si ho preso io la carne, ma era per i miei sette cani un po’ affamati. E poi quella carne era scaduta e non vendibile”. Si è giustificata con queste parole una delle imputate del furto di carne da un supermercato di Castel San Giovanni, che ha però lamentato come quei “bocconi” avessero un valore di circa 400 euro.

Protagoniste dell’episodio due donne di 60 e 68 anni, entrambe piacentine: la più giovane prestava servizio presso il supermercato dove è stato commesso il furto. L’arresto è stato compiuto dai carabinieri. Il giudice ha invece convalidato l’arresto e accolto la richiesta di termini a difesa degli avvocati difensori ha rinviato il processo al prossimo 9 settembre.

Secondo una prima ricostruzione, la 60enne avrebbe preparato i bocconi destinati ai cani dell’amica infilandoli in un carrello, che è stato poi spinto all’esterno dove c’era la “complice” ad attenderla. Le due donne sono però state notate dal personale di sorveglianza del supermercato, che ha subito chiamato il 112. Invano le accusate hanno tentato di affermare che la carne era scaduta, che era destinata al macero e che quindi loro avevano portato via generi alimentari di nessun valore.

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