Ausl di Piacenza

Mille euro di premio ai sanitari più meritevoli. Sindacati: “Criteri poco chiari”

19 giugno 2020

Un ulteriore premio aziendale è in arrivo per gli operatori sanitari dell’Ausl di Piacenza: circa cinque euro per ogni ora di straordinario nei mesi di emergenza Covid e un bonus di mille euro a medici, infermieri e oss più meritevoli nella gestione della pandemia. La dirigenza ospedaliera lo ha comunicato ai sindacati Uil, Cgil e Cisl, i quali chiedono più chiarezza sui criteri d’attribuzione del riconoscimento-extra ai dipendenti ritenuti “degni di nota”.

“Nella busta paga di giugno – spiega Gianmaria Pighi della Uil – l’Ausl di Piacenza erogherà un premio a tutti coloro che, dal 21 febbraio al 30 aprile, hanno lavorato complessivamente almeno 70 ore oltre i propri consueti turni. Per esempio, se un operatore ha svolto 100 ore in più percepirà 500 euro lordi. Le assenze a causa della malattia da Covid sono considerate presenze. Si stima che ci siano 300 beneficiari. Si tratta di importi riconosciuti col meccanismo delle prestazioni aggiuntive, che pertanto dovranno essere restituiti come ore di straordinario. Inoltre – prosegue Pighi – circa cento dipendenti riceveranno mille euro lordi ciascuno per essersi distinti nel corso dell’allerta da Coronavirus. Chi sono? Non lo sappiamo”. Il punto è proprio questo, come spiega Stefania Pisaroni della Cgil: “Non siamo contrari al bonus-extra di mille euro, ma alla poca trasparenza nell’attribuzione di queste risorse pubbliche. I sindacati, infatti, non conoscono i criteri di individuazione degli operatori sanitari più meritevoli”. Anche Claudia Civetta della Cisl boccia il metodo: “L’Ausl ha assunto una decisione unilaterale, priva di confronto. Purtroppo non sono stati condivisi i parametri di erogazione del premio straordinario di mille euro. Si tratta pur sempre di soldi dei contribuenti”.

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