Piacenza ricorda le vittime del Covid. Il vescovo: “L’ultima carezza per loro”

20 Giugno 2020

Il momento del ricordo, di quell’abbraccio che non è stato dato, di quei sorrisi che sono mancati proprio nel momento più duro e difficile di tutti. Piacenza non dimentica, non potrà mai dimenticare quelle persone che in questi maledetti quattro mesi se ne sono andate a causa del nemico invisibile, il Coronavirus. Molte di loro lo hanno fatto in silenzio, senza il volto di una persona cara vicino: la città le ha volute ricordare questa mattina, sabato 20 giugno, con una messa presieduta dal vescovo Gianni Ambrosio all’interno dell’Arena Daturi. Presenti, oltre alle istituzioni e ai rappresentanti di forze dell’ordine e sanitari, anche numerosi cittadini.

“Ci troviamo qui oggi – ha esordito monsignor Ambrosio – per supplire a quel vuoto, a quella distanza, che è stata per tutti noi motivo di sofferenza: non poter accompagnare le persone care in un momento come quello della morte. Oggi, come famiglia che riunisce tutti quanti, vogliamo ricordare le vittime di questi mesi. Tra di loro anche tanti che hanno dato la vita mentre erano in servizio: che possano essere un esempio per tutti noi”.

“Essere qui significa stare accanto a chi ha subito dei lutti – ha affermato il primo cittadino Patrizia Barbieri -. Significa essere comunità. Oggi dobbiamo essere ancora più uniti ricordando amici, e familiari che abbiamo perduto. Non verranno mai dimenticati”.

L’OMELIA DEL VESCOVO AMBROSIO

L’intervento del sindaco Barbieri

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