Coronavirus

I pronto soccorso di Castello e Fiorenzuola aperti entro il 31 agosto

25 giugno 2020

Si accorciano i tempi di riapertura dei pronto soccorso di Castel San Giovanni e Fiorenzuola. Una notizia attesa da più parti. Entrambe le strutture torneranno operative entro il 31 agosto e non a metà settembre come ipotizzato fino a qualche giorno fa. Un anticipo dettato dall’andamento positivo dell’emergenza Coronavirus. E’ stato stabilito oggi, 25 giugno, nel corso della riunione del consiglio di presidenza della conferenza sociosanitaria di Piacenza.

ANDAMENTO EPIDEMIA – Un’occasione anche per fare il punto sulla situazione attuale – come spiega in un post pubblicato su Facebook, Patrizia Calza, componente del consiglio di presidenza: una o due persone positive al giorno nonostante l’elevato numero di tamponi; ancora 5 pazienti ricoverati in terapia intensiva ( uno a Piacenza, 2 a Castel San Giovanni, e 2 in altre aziende); 23 ricoverati con polmoniti e accessi azzerati al pronto soccorso di Piacenza di persone con sintomi.

TEMA USCA – Le USCA rimangono operative. Dal 23 marzo al 24 giugno in totale sono stati 3mila gli interventi, di cui quasi 2mila nelle case di riposo del territorio. Le attività ambulatoriali sono ripartite ovunque. L’ospedale di Castel San Giovanni è praticamente quasi libero dal Covid: 4 i posti letto Covid e 7 quelli per casi acuti. Il campo allestito a San Polo di Podenzano verrà disattivato ma non dismesso.

TAMPONI E TEMPISTICHE – La riunione si è data degli obiettivi: “Si lavora per attuare, da settembre, una sorveglianza sanitaria strettissima: occorrerà fare il tampone entro 48 ore a chi manifesta sintomi influenzali. Occorrerà chiedere senso civico da parte dei cittadini ma garantire loro che l’esito arrivi in un lasso di tempo molto breve perché le persone non vengano scoraggiate dal farsi controllare temendo tempi di fermo inutili” – si legge nel post della Calza.

REPERIMENTO DISPOSITIVI – Alla luce di quanto accaduto a febbraio non ci si farà trovare impreparati per quanto riguarda il reperimento dei dispositivi: “Si stanno facendo scorte ( occorre avere tre volte quanto è stato usato nel mese di marzo per ospedale e CRA)”.

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