Controtendenza

Besenzone, Ferriere, Ottone e Morfasso più forti del virus: defunti in calo

11 luglio 2020

Nonostante l’ondata mortale dell’emergenza Covid, nel trimestre marzo-maggio del 2020 a Ottone, Morfasso, Besenzone e Ferriere i decessi risultano in calo rispetto allo stesso periodo dell’ultimo quinquennio.

NEL DETTAGLIO – A Ottone il numero generale dei decessi conteggiato all’anagrafe è calato addirittura del 64,3%: 5,6 morti in media nel trimestre del 2015-2019, due in quello del 2020. E forse non a caso, durante il picco dell’epidemia, il paesino dell’Alta Val Trebbia (insieme alla vicina località di Zerba) si è mantenuto a quota zero contagi da Covid accertati dalle autorità sanitarie. Segue Morfasso, con il -21,6% di decessi nel periodo di marzo-aprile-maggio del 2020 (otto morti) rispetto allo stesso arco temporale tra il 2015 e il 2019 (10,2 morti in media). Besenzone può vantare il -11,8% (dai 3,4 defunti in media nel passato ai tre di quest’anno). E infine a Ferriere la diminuzione è stata del 7,1%: dai 14 morti nel periodo di marzo-aprile-maggio del 2015-2019 ai 13 del 2020.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza Provincia

NOTIZIE CORRELATE