Il “maresciallo onesto” intercettato: “Qui è tutto un “aumm’ aumm, non ci resto”

24 Luglio 2020


“Molte cose fatte a “aumm’ aumm’” (modo napoletano per dire che si svolge un compito mettendosi d’accordo, irregolarmente, ndr), questi si gestiscono molto tra di loro. Se lo possono permettere, perché portano i risultati. “Io a te colonnello ti faccio fare bella figura e ti porto un sacco di arresti l’anno”. Ma sai come fanno? Perché questi hanno i “ganci”.

C’è solo una voce – o meglio: un bisbiglio – a rappresentare gli onesti tra le tante intercettate dalla caserma “Levante”. È quella di un maresciallo giovane, di fresca nomina, appena uscito dalla scuola e arrivato da poco alla caserma di via Caccialupo a Piacenza. Al telefono col padre, ex carabiniere, bisbiglia: si lamenta sussurrando: “Qui non mi piace, non ci voglio restare”.

Si tratta soltanto di una delle migliaia di intercettazioni che la procura ha acquisito grazie al lavoro della guardia di finanza nell’ambito dell’inchiesta Odysseus che ha scosso l’intera opinione pubblica e che vede coinvolti militari dell’Arma.

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