Istituto comprensivo Parini

Podenzano, San Polo e San Giorgio: così gli studenti torneranno tra i banchi

29 agosto 2020

L’istituto comprensivo “Parini” di Podenzano, che comprende le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Podenzano, San Polo e San Giorgio, si prepara per la ripresa delle lezioni in presenza. Dal mese di luglio la dirigente scolastica Giorgia Antaldi e i suoi collaboratori, il Comune con l’assessora alla pubblica istruzione, Paola Parmeggiani, e l’assessore ai lavori pubblici, Mario Scaravella, hanno lavorato per l’interpretazione corretta delle linee guida in merito alla riapertura. Nella seconda settimana di settembre la dirigente incontrerà anche i rappresentanti dei genitori per informare sui cambiamenti effettuati. A Podenzano saranno utilizzati anche i refettori per fare lezione e i bambini pranzeranno ciascuno nella propria classe, mentre a San Polo una classe si “sdoppierà”; diversi saranno gli accessi di ingresso e uscita per evitare commistioni tra classi e non partirà il servizio del pre-scuola. Queste sono solo alcune delle modifiche decide in base alle linee guida governative anti Covid.

A Podenzano non sono stati effettuati interventi edilizi, mentre a San Giorgio sono state abbattute alcune pareti per ampliare le aule. Sono stati utilizzati tutti gli spazi più grandi, come i refettori, le aule magne, le sale insegnanti facendoli diventare aule in cui i banchi sono posizionati a distanza di un metro. La grande novità a Podenzano è che le seconde medie, che sono le classi più numerose con 26 studenti, si sposteranno nel plesso della primaria dove ci sono le aule più ampie, di quasi 100 metri quadrati. Alla primaria di San Polo probabilmente la classe prima sarà “sdoppiata”, si dividerà in due. Ciascuna aula, in tutti i plessi, sarà dotata di gel igienizzante. Gli ingressi e le uscite saranno scaglionate e sono stati predisposti più accessi per evitare commistioni tra classi. Anche il giardino sarà utilizzato il più possibile. Le famiglie saranno chiamate a firmare il patto educativo di corresponsabilità che quest’anno terrà conto di tutte le normative anti-contagio.

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