Denuncia della Cgil

“In Val Trebbia disabile licenziato con il pretesto di aver utilizzato l’ascensore”

18 settembre 2020

“Un licenziamento strumentale di un lavoratore disabile”. È la denuncia del sindacato Filctem Cgil di Piacenza a proposito di un’azienda del settore tessile della Bassa Val Trebbia: “L’uomo è stato lasciato a casa dopo ben 25 anni di lavoro nello stesso posto per aver utilizzato scale antincendio che vengono utilizzate da tutti i dipendenti – riporta il referente Massimo Tarenchi -. Stiamo constatando amaramente che la crisi economica nata dalla pandemia viene utilizzata in maniera strumentale per compiere ristrutturazioni aziendali o, come in questo caso, per licenziare lavoratori poco graditi”.

Il lavoratore disabile è assistito dall’avvocato Boris Infantino: il suo licenziamento è stato impugnato di fronte al giudice del lavoro di Piacenza. L’uomo sarebbe stato allontanato per aver utilizzato l’ascensore dopo il trasferimento all’ultimo piano dello stabile. Mentre un altro “richiamo” è arrivato per aver utilizzato le scale antincendio. “Ricordiamo che il lavoratore ha problemi di mobilità – aggiunge Tarenchi – perché ha avuto una amputazione di una gamba e utilizza una protesi che gli permette una vita assolutamente normale. Almeno così è stato per i 25 anni di in questa azienda”.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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