Calendasco

Un ingegnere svizzero è il pellegrino numero 10.000 al guado di Sigerico

23 settembre 2020

Il guado di Sigerico abbatte il traguardo delle cinque cifre dopo 22 anni di attività del “taxi fluviale”: nei giorni scorsi è transitato al passaggio della via Francigena sul Po tra la Lombardia e l’Emilia il pellegrino numero “10.000”. Un risultato che sembrava impensabile quando il servizio di trasporto su barca, gestito da Danilo Parisi, è stato istituito a Soprarivo di Calendasco.
Il pellegrino numero 10.000 si chiama Marcel Strotz ed è un ingegnere svizzero 59enne. È partito il 14 agosto da Montreux e si è diretto verso Roma, arrivando a Calendasco lo scorso 8 settembre. Un pellegrino come tanti, cui la statistica ha tributato però un imprevedibile onore: dopo il trasporto in barca su terra emiliana, prima di proseguire il suo percorso il 59enne è stato accompagnato in municipio dove ha incontrato il sindaco Filippo Zangrandi che lo ha invitato ad apporre la sua firma sull’Albo d’Oro del Comune. Un modo per lasciare un segno simbolico di un’iniziativa che dal 1998 proietta Calendasco al centro delle tappe dei cammini religiosi.

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