Crollo Ponte Lenzino

I sindaci dell’Alta Val Trebbia: “Subito il viadotto definitivo e interventi sulla Statale 45”

8 ottobre 2020

“Il nuovo ponte Lenzino sia subito quello definitivo e si accelerino gli interventi lungo la Statale 45, in particolare per il tratto Bellaria-Cernusca e quello al confine con la Liguria”.
Sono compatti i sindaci dell’Unione Valli Trebbia e Luretta (che raggruppa i Comuni di Bobbio, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Ottone, Travo, Zerba e Piozzano), i quali, nel corso della giunta di oggi, hanno condiviso all’unanimità l’esigenza di mobilitarsi dopo quanto accaduto sabato scorso. “Il primo passo – spiega il presidente e sindaco dell’Unione, Roberto Pasquali – sarà organizzare un consiglio straordinario a Ottone, per discutere con il ministro Paola De Micheli e la Regione interventi rapidi e risolutivi. Noi crediamo che le risorse per un ponte provvisorio al posto di quello crollato debbano essere messe per la progettazione e la realizzazione di quello definitivo, che richiederebbe tempistiche simili (6-8 mesi), ma risolverebbe una volta per tutto il problema. E torneremo a ribadire l’assoluta necessità di sistemare la Statale 45, che in alcuni tratti è davvero messa molto male”.
Un invito, quello al consiglio straordinario dell’Unione, che formuleranno al ministro De Micheli durante l’incontro che si terrà domani pomeriggio in prefettura, al termine del sopralluogo al ponte Lenzino crollato.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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