“Vietato scambiarsi la focaccia”: la nuova quotidianità degli studenti

03 Novembre 2020

Nuove abitudini. Meno certezze. E l’immancabile voglia di sorridere. Il Covid ha cambiato il mondo della scuola e, inevitabilmente, la quotidianità dei giovani. Al liceo Gioia di Piacenza alcuni studenti hanno raccontato questa trasformazione attraverso una serie di cartelli affissi sulle pareti dei corridoi, per esempio “vietato scambiarsi pezzi di focaccia” o ancora “attenzione a non battere il cinque a un compagno di classe”.

“Abbiamo creato gli avvisi in occasione delle elezioni studentesche – racconta Nicolò Lodigiani, rappresentante degli allievi del Gioia – per raffigurare, in poche e semplici parole, come ormai a scuola non si possa lasciarsi andare ai gesti più spensierati, per esempio dare la mano a un amico, abbracciarsi, uscire a ricreazione o condividere un pezzo di pizza”.

“Dall’ovvio divieto di assembramento e all’obbligo di mantenere un metro di distanza – spiega Mattia Forzo, rappresentante della consulta studentesca di Piacenza – fino alle raccomandazioni più personali e goliardiche, come il divieto di scambiarsi la merenda. D’altra parte la nostra quotidianità scolastica, in concreto, è cambiata proprio nelle piccole cose. Ma l’allegria non deve mai venire meno”.

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