“Avanti con la demolizione dell’ex mercato ortofrutta, nessun interesse culturale”

30 Novembre 2020

“La demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo è una priorità assoluta. La struttura di via Colombo, ricostruita negli anni Cinquanta, non ha alcun interesse culturale”. Nel consiglio comunale di oggi (30 novembre), citando il parere della soprintendenza, l’assessore all’urbanistica Erika Opizzi ha ribadito a chiare lettere: “Avanti tutta con l’abbattimento dell’edificio fatiscente. La progettazione e la direzione lavori comportano un investimento di 91mila euro”. Un percorso che tuttavia, nelle ultime ore, è stato criticato da un gruppo civico che ne rivendica la riconversione in un centro per la cultura e lo spettacolo.

Dal consigliere Gian Carlo Migli (Fratelli d’Italia) il pieno appoggio all’iter di demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo, “un’area colpita da degrado e insicurezza”. Mauro Saccardi (gruppo misto) ha invece criticato il piano di abbattimento, perché “è possibile risparmiare risorse pubbliche restituendo decoro alla zona, senza procedere con un lavoro così impattante”. Sergio Dagnino (M5s) ha aggiunto: “Siamo sicuri che un parcheggio tolga davvero il degrado? Pensiamo al posteggio dietro alla questura o a piazza Casali…”. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, infatti, è la costruzione di un’area di sosta soprattutto a servizio dei pendolari, per una spesa di circa un milione e duecentomila euro.

SOSTEGNO AD ASP – Nell’ambito della variazione del bilancio di previsione 2020/2022, la Giunta Barbieri ha comunicato l’erogazione di 600mila euro in supporto ad Asp, l’azienda per i servizi alla persone della città di Piacenza (attiva nei servizi socioassistenziali per anziani, disabili e non solo). Un contributo economico volto a sostenere la società controllata da palazzo Mercanti, che ha chiuso il 2019 in rosso di 340mila euro e si prepara a concludere quest’anno con una serie di costi imprevisti dovuti alla gestione della pandemia da Coronavirus.

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